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Marco Olivotto

Dan Margulis, universalmente riconosciuto come l'uomo che ha inventato la correzione del colore in Photoshop, lo ha pubblicamente definito un uomo del Rinascimento a causa della sua ecletticità. Dopo la formazione classica si laurea in Fisica e si occupa di produzione musicale per quasi vent'anni fino ad approdare al campo dell'immagine, probabilmente a causa di un imprinting ricevuto dal padre, fotoamatore, che fin da bambino lo porta in camera oscura con sé.

Nel 2007 scopre le opere sulla correzione del colore dello stesso Margulis, e diventa suo allievo. Con lui frequenta entrambe le classi ACT (Applied Color Theory) e AACT (Advanced Applied Color Theory) organizzate da PS School, dedicandosi poi professionalmente al ritocco e alla post-produzione delle immagini e aprendo così un nuovo settore nella sua attività

Da sempre dedito all'insegnamento in diversi ambiti (informatica, tecniche audio, linguaggi di programmazione) all'interno di strutture private e pubbliche, nel 2011 decide di dedicarsi anche alla diffusione delle tecniche della correzione del colore in Photoshop, ancora poco note in Italia. Realizza per Teacher-in-a-Box otto videocorsi (uno dei quali in collaborazione con l'amico e collega Marco Diodato, un altro con Roberto Freddi) che rappresentano attualmente la risorsa più organica e globale sulla materia disponibile in lingua italiana. Nel marzo dello stesso anno raccoglie un'idea di Francesco Marzoli e con lui organizza a Pescara il primo Color Correction Campus, un corso intensivo di due giorni che porta gli studenti a lavorare materialmente sulle immagini applicando le tecniche codificate da Dan Margulis nel corso degli anni.

Il Campus si ripete molte volte e si forma presto una community di allievi e appassionati che conta a ottobre 2012 più di seicento iscritti molto attivi nel condividere tecniche, suggerimenti e informazioni.

Collabora con carissimi amici e professionisti del calibro di Tiziano Fruet, Marco Diodato, Daniele Di Stanio, Davide Barranca e Giuliana Abbiati - questi ultimi suoi compagni di viaggio in RBG, il gruppo di lavoro creatosi attorno alla figura del fotografo veronese Roberto Bigano, che si occupa di consulenze e produzione di utilities per Photoshop.

Nel tempo libero ama viaggiare, fotografare, frequentare i suoi affetti lontano dalla folla e preferisce un libro alla televisione. Quando gli dicono che lo considerano un esperto di colore digitale pensa che comunque non sarà mai in grado di riprodurre la scura e profonda luce degli occhi di suo figlio Simone.

Vive a Nogaredo, sulle colline vicino a Rovereto, dove è nato il 27 gennaio 1965.