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Baldus Claudia (fotografa e organizzatrice di eventi): "Parliamo di colori e altre cose belle", ha detto Marco in dialetto campidanese, sabato scorso, prima di iniziare il workshop sulla "correzione del colore". Le sue parole in un sardo stentato e un buon caffè aprono la giornata con leggerezza. Sembra un po' emozionato all'inizio e io lo sono altrettanto.
Finalmente siamo lì, davanti a 26 persone, a realizzare quello che un anno prima ci eravamo promessi. Non avevo dubbi sulla professionalità di Marco, sulla sua conoscenza della materia e soprattutto sulla sua grande capacità di renderla semplice anche per chi di Color Correction non aveva mai sentito parlare.
Se dovessi però raccontare Marco in una sola parola, userei "disponibilità". Tutto è nato da lì.
Circa un anno e mezzo fa, dovendo stampare un BDV, mi sono persa in un mare di numeri, di valori CMYK di alcuni colori che dovevano andare in stampa. Sapevo che in Italia ci sono alcuni grandi esperti di colore. Ho scritto una mail e l'ho inviata ai tre che mi ispiravano maggiormente. Marco era tra loro.
Uno non mi ha mai risposto. Il secondo mi ha gentilmente fatto notare che il suo compenso per un corso era di svariate centinaia di euro. Questo signor Olivotto, invece, mi risponde. Spiega, trova la soluzione e me la espone con descrizione dei vari passaggi e tanto di screenshot.
Resto davvero impressionata. Questo è un maestro, penso. Perché maestro per me è solo chi vuole condividere la conoscenza. Siamo diventati amici e siamo arrivati fin qui, a questo workshop isolano.
Ecco, bilancio assolutamente positivo: argomenti trattati, metodo e esposizione, partecipazione degli iscritti e, per incorniciare tutto, una bella giornata di sole di novembre.
Marco tiene a battesimo il primo degli appuntamenti che il mio preziosissimo socio Fabio Bandel ed io proporremo nei prossimi mesi.
E perché no? Potremo rivedere Marco presto in Sardegna con qualche novità.


Abbiati Giuliana (grafica/sviluppo SW, ACT/AACT): Se potesse esistere tra le specialità inserite ufficialmente nel "Guinness dei primati" quella per la velocità di divulgazione di "cultura" sulla correzione colore e contestualmente per la qualità dei contenuti l'attestato, nel nostro paese, andrebbe sicuramente a Marco Olivotto. Il grande Maestro, Dan Margulis, regnerebbe incontrastato al primo posto a livello mondiale.
La CC è importante ed indispensabile per chiunque tratti di elaborazione di immagini. Nei corsi di CCC non si tratta solo di apprendere tecniche da applicare ma di comprendere la Materia Prima, di formare la mente e permettere all'operatore, professionale od amatoriale, di affrontare qualunque situazione si presenti.
Per poterla insegnare serve però non solo una notevole COMPETENZA della materia ma anche un grande TALENTO nel saper trasferire a terzi la propria CONOSCENZA e costante DEDIZIONE alla continua RICERCA di possibili evoluzioni.
Per poterla apprendere è invece fondamentale essere CERTI DELLA CORRETTEZZA e FONDATEZZA degli insegnamenti, delle risposte e delle nozioni ricevute. Mi scuso sin da ora con l'amico MARCO OLIVOTTO se sono costretta ad essere imparziale, ma esistono poche persone così preparate ed inclini alla CC delle quali posso fidarmi ciecamente di quello che dicono e... lui à assolutamente uno tra questi, uno che vive di luce propria. Non fidatevi di me, provate per credere.

Anglisani Alessandro (fotografo, CCC Roma 2011): L'insegnamento è come la religione: bisogna crederci e Marco ci crede.... non solo, fa proseliti nel campo come un vero religioso. La sua arte è molto nobile, la dialettica e la capacità di sintesi sono eccezionali e credetemi ad un CCC con Marco si può solo imparare.... non solo la correzione del colore, ma anche come fare formazione e come essere educati e per finire si impara a condividere. Il suo successo è tutto meritato.

Baldus Claudia (fotografa e organizzatrice di eventi): "Parliamo di colori e altre cose belle", ha detto Marco in dialetto campidanese, sabato scorso, prima di iniziare il workshop sulla "correzione del colore". Le sue parole in un sardo stentato e un buon caffè aprono la giornata con leggerezza. Sembra un po' emozionato all'inizio e io lo sono altrettanto.
Finalmente siamo lì, davanti a 26 persone, a realizzare quello che un anno prima ci eravamo promessi. Non avevo dubbi sulla professionalità di Marco, sulla sua conoscenza della materia e soprattutto sulla sua grande capacità di renderla semplice anche per chi di Color Correction non aveva mai sentito parlare.
Se dovessi però raccontare Marco in una sola parola, userei "disponibilità". Tutto è nato da lì.
Circa un anno e mezzo fa, dovendo stampare un BDV, mi sono persa in un mare di numeri, di valori CMYK di alcuni colori che dovevano andare in stampa. Sapevo che in Italia ci sono alcuni grandi esperti di colore. Ho scritto una mail e l'ho inviata ai tre che mi ispiravano maggiormente. Marco era tra loro.
Uno non mi ha mai risposto. Il secondo mi ha gentilmente fatto notare che il suo compenso per un corso era di svariate centinaia di euro. Questo signor Olivotto, invece, mi risponde. Spiega, trova la soluzione e me la espone con descrizione dei vari passaggi e tanto di screenshot.
Resto davvero impressionata. Questo è un maestro, penso. Perché maestro per me è solo chi vuole condividere la conoscenza. Siamo diventati amici e siamo arrivati fin qui, a questo workshop isolano.
Ecco, bilancio assolutamente positivo: argomenti trattati, metodo e esposizione, partecipazione degli iscritti e, per incorniciare tutto, una bella giornata di sole di novembre.
Marco tiene a battesimo il primo degli appuntamenti che il mio preziosissimo socio Fabio Bandel ed io proporremo nei prossimi mesi.
E perché no? Potremo rivedere Marco presto in Sardegna con qualche novità.

Barranca Davide (ritoccatore, ACT/AACT): Marco, da degno allievo dell'inventore della moderna Color Correction Dan Margulis, ne segue a suo modo la traccia: coniugando metodicità e logica ferree (che gli derivano dalla formazione profondamente scientifica) nelle sue ricerche personali; e riuscendo a diventare il catalizzatore di una vivace e produttiva comunità italiana di professionisti ed appassionati della Correzione Colore. È un insegnante eccezionalmente disponibile, dotato e coraggioso nelle scelte didattiche, che come il suo maestro ha avuto l'umiltà e l'intelligenza di riconoscere nei suoi allievi un grande patrimonio - ed è forse grazie anche a loro che continua ad essere una fucina di brillanti intuizioni.

Beltrami Alessandro (consulente stampa e pre-stampa, membro comitato ISO TC130 (definizione standard internazionali)): Come consulente di aziende grafiche, ritengo semplicemente geniale l'approccio del CCC in quanto concilia l'esperienza decennale dei "cromisti" e dei "fotolitisti" con l'impianto colorimetrico delle nuove tecnologie e, soprattutto, risponde ad un'esigenza importantissima per l'evoluzione (o dovremmo dire sopravvivenza?) delle aziende grafiche: conciliare qualità elevata e tempi di lavorazione ridotti.

Bosco Fulvio (grafico, CCC Vicenza 2011): Per chi si occupa di immagini professionalmente non puo prescindere da una corretta conoscenza della Color Correction, non solo rende le nostre immagini e il nostro lavoro migliori ma aiuta anche chi collabora con noi ad avere risultati migliori.

Bottaro Fabrizio (outsider, corsi Teacher-in-a-Box): Il Color Correction Campus e la proposta di videocorsi curati da Marco Olivotto sono un'esperienza di importanza vitale per un professionista. Il risultato dell'applicazione delle tecniche di Dan Margulis sono spiegate da Marco ed altri insegnanti estremamente qualificati in maniera chiara, diretta e le tecniche apprese si riescono ad utilizzare immediatamente con profitto. Ma non è tutto. Mi azzarderei nel dire che qualunque fotografo, anzi, che dico, qualunque fotoamatore dovrebbe avvicinarsi alla color correction (che non è solo finalizzata ad ottenere colori corretti ma esamina e migliora anche il contrasto globale, locale e lo sharpening dei vostri scatti). La proposta è veramente valida anche per un neofita data la gradualità con la quale vengono apprese le diverse tecniche, inoltre gli insegnanti sono estremamente disponibili a chiarire ogni dubbio riguardo le tecniche insegnate, le quali non rimangono fini a sè stesse ma, al contrario, sono integrate in un Workflow che è, una volta appreso, rapido e volto ad un miglioramento effettivo delle vostre immagini. Grazie Marco. Con i tuoi videocorsi ho migliorato la qualità dei miei scatti in maniera impensabile. Una esperienza didattica che permette di comprendere quello che fai invece di seguire come un pecorone, pedissequamente delle istruzioni a monitor. Stay CCC.

Bruno William (fotografo, CCC Bologna 2012): Marco mi rende isterico!! Lo ascolti parlare e pensi: "possibile che fosse tanto semplice?!" In realtà sono la sua preparazione e la passione, che mette nel suo lavoro, a far passare per elementari concetti che proprio elementari non sono. Marco ha radicalmente cambiato il mio approccio alla Correzione del Colore insegnandomi un metodo strutturato di ragionamento e lavoro che prima di partecipare alla sua classe era banalmente un susseguirsi casuale di tentativi.

Di Stanio Daniele (Teacher + Consultant, ACT/AACT): Il Color Correction Campus di Marco Olivotto è la realtà che avrei voluto incontrare quando ho iniziato a studiare tanti anni fa. Il corso è strutturato in modo eccellente, e pochi insegnanti possono vantare il curriculum di Marco, docente universitario. Marco ha inventato questo corso negli anni in cui siamo stati studenti di Dan Margulis, ed è per me una grande soddisfazione vedere che i suoi CCC ed il mio Albero del Colore sono oggi progetti complementari che offrono ai nuovi studenti realtà formative che noi stessi abbiamo desiderato, lungamente.

Diodato Marco (insegnante, ACT/AACT): Ho conosciuto Marco Olivotto durante le classi ACT e AACT di Dan Margulis. Ritengo il suo lavoro eccellente da ogni punto di vista: i corsi in aula (CCC) sono studiati in modo maniacale sia sotto il profilo dei contenuti, sia della didattica, sia dell'organizzazione dei campus. Il numero ridotto di partecipanti permette un reale scambio con ogni partecipante, i contest aiutano a focalizzare gli errori più comuni e le strategie per evitarli. I DVD sono esaurienti e completi e funzionano da complemento perfetto ai corsi di persona. Complimenti di cuore!

Franceschini Doris (grafica/web, CCC Bologna 2011): Cos'è CCC per me: due giornate intense in cui apprendere e praticare tecniche avanzate da maestri preparati con la voglia e la capacità di trasmettere il loro sapere. Il vero percorso però è iniziato il terzo giorno e prosegue tutt'oggi a mesi di distanza. Grazie al continuo supporto di Marco ed altri esperti del suo calibro i risultati cominciano ad essere tangibili e le tecniche sempre più familiari e immediate da applicare. CCC è un percorso solido e valido che ti accompagna nell'apprendimento secondo i tuoi ritmi e le tue esigenze.

Fruet Tiziano (Adobe Guru, ACT/AACT): Marco Olivotto si è fatto carico di promuovere in Italia un percorso didattico strutturato su una materia finora poco cononosciuta dal professionista medio: la Correzione del colore. La formazione in questo ambito era sempre stata eseguita da pochi, era circoscritta a poche realtà lavorative settoriali, restava sconosciuta ai più e di fatto era totalmente ignorata da molti, anche nel campo dei professionisti di alto livello. Grazie alle esperienze formative con Dan Margulis, il padre mondiale di questa disciplina per quanto riguarda Photoshop, i suoi corsi base sono avvicinabili anche dall'utilizzatore medio dato che non "vendono" tecniche usa e getta ma propongono una forma mentis mirata al ragionamento. Il mix di metodologie didattiche deduttive e induttive, unite alle sessioni pratiche, rendono i suoi corsi molto efficaci anche in presenza di classi molto eterogenee, situazione insolita quando la materia insegnata è generalmente percepita come difficile.

Iacca Andrea (prestampa, CCC Ostuni 2011): Approcciarmi alla Color Correction è stata una delle "avventure" didattiche più stimolanti tra le esperienze di formazione affrontate in questi anni. Dopo il primo piacevole stupore di scoprire un modo rivoluzionario di usare Photoshop, subentra quella parte meravigliosa della filosofia che abbraccia la tecnica, dando quel valore aggiunto all'elaborato digitale che tende a perdersi nella frenesia commerciale.

Kutuzova Anna (fotografa, CCC Pescara 2011): Mi sono iscritta al corso perché sono una fotografa ed ero incuriosita da un argomento per me sconosciuto e molto tecnico. La chiarezza delle spiegazioni, degli esempi pratici e l' estrema disponibilità di Marco durante e dopo il corso mi hanno pienamente soddisfatta. Lo consiglio a tutte quelle persone che vogliono avvicinarsi ad un mondo nuovo, affascinante, guidati da un vero "guru" della correzione del colore!

Margulis Dan (istruttore e scrittore): Il colore digitale è una materia infinitamente profonda. È possibile suggerire che nessuno sia qualificato per insegnarla, perché è inevitabile che parte di ciò che si dice oggi sarà smentito in pochi anni. Tuttavia, coloro che desiderano imparare oggi hanno bisogno di un insegnante. I migliori insegnanti, e a mio parere gli unici accettabili, sono coloro che si impegnano a essere studenti e istruttori allo stesso tempo, a imparare dall'esperienza dell'insegnamento e ad assorbire tecniche migliori dovunque e da chiunque siano esse dimostrate. Purtroppo la maggior parte degli istruttori nel mio paese e forse una parte anche nel vostro adottano un approccio diverso. Insegnano solamente i loro metodi respingendo tutti gli altri. Se non apprezzano qualche aspetto del lavoro altrui, lo ritengono sbagliato invece di cercare di capire se altri lo potrebbero preferire. Marco Olivotto non è così. Insegna come vorrebbe che gli venisse insegnato tenendo sempre in considerazione nuovi approcci e spingendo gli studenti a comprendere al meglio l'intero processo piuttosto che suggerire loro semplici ricette. Le sue lezioni sono quindi progettate per coloro che sono disposti ad accettare la sfida di comprendere il colore piuttosto che limitarsi a capire come eseguire l'ultima tendenza dettata della moda. L'Italia è fortunata ad avere le sue classi.

Marzoli Francesco (grafica e formazione, CCC Pescara 2011): Conosco Marco più o meno contestualmente alla nascita del CCC e mi onoro della sua amicizia. Il mio approccio e il workflow sulle immagini è notevolmente migliorato e velocizzato già dalla prima classe a cui ho partecipato. Consiglio a tutti le classi CCC sia ai principianti in quanto sono "argilla" da modellare in ottime mani, sia ai più esperti per capire e raffinare le proprie tecniche. Senza remissione di peccato posso tranquillamente dire che Marco è il padre della Color Correction in Italia.

Migliorini Lorenzo (prestampa, CCC Bologna 2011 / ACT Dan Margulis 2011): È straordinario come una persona come Marco, che professionalmente non nasce in questo settore, in pochi anni grazie a talento e passione sia diventato un punto di riferimento per coloro che vogliono imparare da zero ma soprattutto per chi già lavora da anni con la prestampa e la fotografia.

Oliva Mario (fotografo, CCC Napoli 2011): Ho conosciuto Marco Olivotto tramite un amico comune in quanto ho avuto bisogno di un intervento di correzione del colore su una immagine per me molto importante che presentava una illuminazione mista. Sono rimasto senza parole di fronte alla sua lunga email di risposta in cui mi evidenziava in maniera molto esaustiva le problematiche dell'immagine e la sua idea di intervento. Mi sono accorto subito della elevata competenza di Marco applicata con una passione piuttosto rara. Dopo questa esperienza ho deciso di conoscerlo di persona seguendo un suo corso e ho avuto la conferma di quello che pensavo. Ho anche acquistato alcuni suoi videocorsi realizzati molto bene e grazie a lui sta crescendo la mia competenza in una materia fondamentale per un fotografo digitale.

Olivieri Sergio (studente, CCC Verona 2012): Ho conosciuto il Color Correction Campus nell'estate del 2011 dopo aver visto un eSeminar Adobe dove Claudio Lodi ha mostrato il Man From Mars. Sono rimasto affascinato da questa tecnica e mi sono messo a fare ricerche approfondite su Dan Margulis e sul suo lavoro e da li sono capitato sul sito del Color Correction Campus e poi sul gruppo collegato su Facebook. Pian piano mi sono messo a capire e cercare di assimilare le tecniche di Dan spiegate in maniera estremamente molto chiara da Marco nel gruppo su Facebook e da li non ho più smesso, avevo sempre più "fame di conoscenza". Secondo me il punto forte del Color Correction Campus e del suo creatore stà proprio nel fatto di sviscerare e far comprendere anche ai profani concetti e tecniche anche estremamente complesse e antiintuitive. Sono sicuro che Color Correction Campus riuscirà finalmente a creare cultura del colore anche in Italia e trovo che questo progetto mi porterà a migliorare molto anche nel mondo del lavoro.

Secundo Maurizio (prestampa, CCC Bologna 2011): le lezioni di Marco al CCC di Bologna dello scorso hanno mi hanno salvato il deretano su un centinaio di immagini di opere d'arte fotografate per un opuscolo di un museo... il cliente mi ha fatto tanti complimenti, ma io li rigiro a Marco Olivotto e Davide Barranca... perchè senza i vostri preziosi insegnamenti sicuramente quel cliente non sarebbe rimasto così soddisfatto... siete mitici ragazzi!!! Grazie di cuore!

Torricelli Francesco (post-produzione, CCC Ostuni 2011): Non un filtro di photoshop o un effetto vintage, non un tutorial da seguire passo per passo ma una metodo, un flusso di lavoro ben definito, un modo differente di pensare e ragionare. Questo è possibile grazie ad una didattica di altissimo livello, professionalità, competenza e passione.

Zappalà Gianfranco (outsider, corsi Teacher-in-a-Box): la mia esperienza personale è senz'altro positiva. Non ho mai partecipato ad un CCC ma ho avuto occasione di seguire le lezioni di Marco su DVD e devo dire che sono realizzate in maniera egregia. A ciò si deve aggiungere la disponibilità e professionalità di Marco, sempre pronto a risolvere i dubbi più disparati. Credo che non esista un altro didatta così paziente in campo fotografico. Il CCC cambia veramente la visione fotografica di ognuno di noi. Grazie Marco.

Prima e Dopo

Il metodo di confronto tra un'immagine prima della sua elaborazione e dopo è ben noto. Nel caso della CC diventa ancora più importante perché l'immagine finale va valutata per sondarne la correttezza cromatica o, perlomeno, di quanto si discosta dalla correttezza.

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Le slides dei seminari tenuti al Photoshow 2012 sono disponibili nella sezione Risorse.